17 aprile 2018. Alpe di Succiso (Ventasso – Re). Scialpinista cade riportando fratture agli arti. Recuperato e ospedalizzato.

Poco dopo le ore 13 di Martedì 17 Aprile, i tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico sono intervenuti sulle pendici dell’Alpe di Succiso, nel comune di Ventasso (Re), in aiuto di uno scialpinista infortunato. L’uomo, un ventisettenne residente in provincia di Prato, era impegnato in una escursione scialpinistica in compagnia di due compagni, anch’essi toscani; durante la discesa, in una zona coperta dai boschi di faggio e non distante dal Rifugio Rio Pascolo, il giovane scialpinista è caduto, riportando un forte trauma ad un arto inferiore e ad uno superiore. Impossibilitato a proseguire, i compagni di escursione hanno contattato telefonicamente la Centrale Operativa del 118, che a sua volta ha fatto decollare l’eliambulanza di Pavullo nel Frignano e una squadra territoriale del Soccorso Alpino reggiano, oltre all’ambulanza della Croce Verde Alto Appennino di Busana.
Raggiunto l’infortunato, i soccorritori del SAER e l’equipaggio di Elipavullo lo hanno stabilizzato e quindi imbarcato a bordo del velivolo, con un’operazione di recupero resa particolarmente delicata dalla fitta vegetazione. 
Il ventisettenne toscano è stato quindi trasportato al campo sportivo di Succiso Nuovo, dove è stato affidato ai militi della Croce Verde che lo hanno accompagnato all’Ospedale S. Anna di Castelnovo ne Monti, con una sospetta frattura alla gamba e al dito di una mano.