20 gennaio 2018. Impegnativi interventi di soccorso per i tecnici e sanitari SAER delle stazioni del Corno alle Scale (BO) e del Monte Cimone (MO).

Oggi pomeriggio alle ore 18 i tecnici del Soccorso Alpino Emilia Romagna della stazione Corno alle Scale sono stati attivati per la ricerca di 4 escursionisti bolognesi dispersi, due dei quali infortunati perché scivolati sul ghiaccio a Passo Strofinaio, al Corno alle Scale, nel comune di Lizzano in Belvedere (Bologna). Le 4 persone facevano parte di una comitiva composta da 15 escursionisti attrezzati con ramponi, soci del Cai di Bologna, partiti da Pracchia e diretti verso il lago Scaffaiolo. Dopo l’incidente che ha coinvolto i due escursionisti, una donna bolognese di 35 anni (I. C.) e un uomo di 52 anni di Bologna (F.P.), il gruppo si è diviso: 3 persone hanno raggiunto il rifugio Sega Vecchia, 8 il lago Scaffaiolo, mentre insieme alle due persone infortunate sono rimasti altri due escursionisti, G. M. di 62 anni di Medicina, e M. M. di 56 anni di Bologna. L’intervento dei tecnici del Saer è stato complicato da condizioni meteo avverse (raffiche di vento fino a 80 km/, nebbia, neve e fondo ghiacciato). Il gruppo disperso, complice anche il buio, si trovava in una zona difficilmente individuabile, ed è stato raggiunto dai soccorritori intorno alle 21. Sul posto, insieme alla squadra del Soccorso Alpino del Corno, è intervenuta anche una squadra della stazione SAER del monte Cimone. Fondamentale il supporto logistico di un tecnico del Saer, nel campo base allestito più a valle, in località La alla Polla. Le quattro persone (3 uomini e una ragazza) sono quindi state trasportate dai tecnici del Saer in infermeria alla Polla; per il 52enne è stato necessario l’ausilio della barella. L’uomo e la donna infortunati hanno riportato rispettivamente un trauma cranico e un principio di ipotermia, e un trauma facciale. Sono stati trasportati per accertamenti all’ospedale Maggiore di Bologna. In località La Polla, al campo base delle operazioni, erano presenti anche la Croce Rossa, i carabinieri di Lizzano, gli addetti alle piste, i vigili del fuoco.