21 luglio 2018. Acquacheta San benedetto in Alpe (FC). Soccorso ragazzo nei pressi della cascata.

Nella giornata di sabato 21 luglio, il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico
è stato contattato per un intervento in zona Acquacheta. Alle ore 12.30 è arrivata la
chiamata di intervento, per un ragazzo toscano che ha riportato un trauma ad una
spalla. Nell’intento di tuffarsi in una pozza, non distante dalla famosa cascata
dell’Acquacheta, la spalla gli è fuoriuscita, bloccandosi parallelamente al terreno. I 5
tecnici del soccorso alpino, sono partiti immediatamente, e data l’inaccessibilità della
zona per l’autoambulanza, hanno portato sul posto anche i sanitari della
misericordia di San Benedetto in Alpe. Data l’impossibilità di caricare il paziente
sulla barella, causa il braccio bloccato, ed evacuarlo in sicurezza, i tecnici hanno
contattato l’elisoccorso e hanno portato il paziente alla Piana dei Romiti dove
Pegaso, il nuovo elicottero da soccorso della vicina toscana, sarebbe dovuto
atterrare. Dopo circa tre tentativi di atterraggio, Pegaso ha dovuto rinunciare, causa
il vento forte che non permetteva di agire in sicurezza. La squadra del soccorso
alpino, data la grande collaborazione del paziente, ha cosi deciso di avvicinarsi a
piedi al primo punto raggiungibile dall’automedicalizzata del 118, per permettere al
medico di intervenire sul paziente prima di consegnarlo all’autoambulanza.