21 novembre 2017 -Monte Bragalata (PR-MS). Escursionisti in difficoltà a causa del ghiaccio; recuperati dall’elisoccorso toscano “Pegaso 3”, uno è infortunato alla caviglia.

Nella mattina di Martedì 21 Novembre, i tecnici del Soccorso Alpino delle Stazioni Monte Orsaro di Parma e Monte Cusna di Reggio Emilia, sono stati mobilitati per andare in aiuto di due escursionisti in difficoltà sulle pendici del Monte Bragalata/Passo di Compione, nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano al confine tra le province di Parma e Massa-Carrara. Intorno alle 07.30 infatti, il Soccorso Alpino e Speleologico Toscano (SAST) ha allertato i colleghi parmensi per una persona in difficoltà nella zona del crinale, scivolata a causa del ghiaccio e infortunatasi alla caviglia: insieme a lui vi era anche un compagno di escursione, rimasto bloccato dal ghiaccio una volta raggiunto l’amico. I due si trovavano sulla zona di confine tra Emilia-Romagna e Toscana, di qualche metro nel territorio di quest’ultima, ad una quota di circa 1750 metri. In pochi minuti i tecnici del Soccorso Alpino parmense hanno raggiunto la stazione sciistica di Prato Spilla (Pr) e hanno iniziato l’avvicinamento al crinale con gli sci da alpinismo, mentre i colleghi di Reggio Emilia si avvicinavano su mezzi fuoristrada. Nel frattempo è stato messo in preallerta anche l’elicottero AB-212 della Polizia di Stato di Bologna, che in caso di necessità avrebbe imbarcato altre squadre territoriali e le avrebbe trasportate nella zona delle operazioni. Fortunatamente, una temporanea schiarita dalle nubi ha però permesso all’elisoccorso “Pegaso 3” di Massa-Cinquale di raggiungere la zona e sbarcare l’equipe sanitaria con un tecnico di elisoccorso del CNSAS; le due persone sono state quindi recuperate e le squadre territoriali in avvicinamento sono state fatte rientrare.