Emergenza Centro Italia, il SAER opera con due squadre in due differenti ambiti di intervento.

Stanno operando da questa mattina, le due squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna, inviate su richiesta del Dipartimento di Protezione Civile a portare aiuto alle popolazioni del Centro Italia colpite dall’emergenza neve e contestualmente dalle ennesime scosse di terremoto. Partite questa mattina all’alba, le squadre di tecnici del Soccorso Alpino sono arrivate nelle zone assegnate insieme ai colleghi del CNSAS di Piemonte, Lombardia, Veneto e Toscana oltre ai volontari delle regioni direttamente colpite dall’emergenza; attrezzati per spostarsi in autonomia su mezzi fuoristrada oppure - dove la neve non consente il transito su ruota – con gli sci da alpinismo ed equipaggiati con tende, viveri e sacchi a pelo, sono stati attivati per svolgere servizio su due distinti ambiti di intervento. I tecnici bolognesi della Stazione “Rocca di Badolo” stanno operando a Farindola (Pescara), in un hotel sepolto da una valanga. Al momento le condizioni in cui operano gli uomini e donne del Soccorso Alpino e degli altri enti di soccorso sono piuttosto difficili, con gli spostamenti via terra possibili al momento ancora con sci e pelli di foca.  I tecnici della Stazione Monte Orsaro di Parma stanno operando invece nel comune di Ascoli Piceno, nelle frazioni sulle alture del capoluogo marchigiano. Nella giornata odierna hanno liberato alcune famiglie rimaste intrappolate nelle abitazioni a causa della coltre di neve che dai 400 metri di altitudine supera abbondantemente i 2 metri; inoltre gli uomini del SAER e di altri servizi regionali del Soccorso Alpino hanno distribuito medicinali e generi di prima necessità nelle frazioni rimaste isolate, trasportando anche un gruppo elettrogeno di grandi dimensioni che renderà possibile l’utilizzo della corrente elettrica. Al momento, tutto il personale del Soccorso Alpino e Speleologico Emilia Romagna è stato messo in preallerta, e non è escluso che altri tecnici provenienti da altre province siano chiamati a portare aiuto nelle zone colpite da questa ennesima calamità.