Sabato 16 settembre 2017 - Passo Delle Pianazze (Pr-Pc). Escursionisti perdono l’orientamento e vengono sorpresi dal buio. Rintracciati incolumi dai Tecnici del SAER e Carabinieri.

Passo Delle Pianazze (Pr-Pc). Escursionisti perdono l’orientamento e vengono sorpresi dal buio. Rintracciati incolumi dai Tecnici del SAER e Carabinieri.

Nella sera di Sabato 16 Settembre, i tecnici del Soccorso Alpino di Parma e Piacenza sono stati allertati in aiuto di due escursionisti in difficoltà nella zona al confine tra le province di Parma e Piacenza, non distante dal Passo delle Pianazze, tra i comuni di Bardi e Ferriere. I due, una coppia di trentaduenni entrambi residenti in provincia di Bergamo, sono partiti nel pomeriggio di sabato da Santo Stefano d’Aveto (Ge) alla volta dell’abitato di Cassimoreno, nel comune piacentino di Ferriere. Poco oltre Cassimoreno, hanno lasciato l’automobile per procedere a piedi in direzione del Lago Bino. Purtroppo però, i due escursionisti hanno perso l’orientamento e invece che arrivare a destinazione hanno camminato in direzione del comune Bardi, in provincia di Parma. Le difficoltà sono aumentate con l’arrivo del buio, che ha colto alla sprovvista i due giovani , dotati solo della torcia del telefono cellulare. Saggiamente, hanno contattato telefonicamente i Carabinieri che hanno prontamente girato l’allarme ai tecnici del SAER della Stazione Monte Orsaro di Parma. Raggiunti telefonicamente, ed in virtù del fatto che l’autovettura dei due era in territorio piacentino, sono stati coinvolti anche i tecnici della Stazione Monte Alfeo di Piacenza. Mentre i soccorritori si avvicinavano, i due escursionisti venivano poi raggiunti telefonicamente da un operatore del Soccorso Alpino esperto della zona che - grazie anche all’utilizzo dell’applicazione di messaggistica istantanea Whatsapp – li ha guidati verso una strada carrozzabile. Arrivati alla strada in località Granere di Bardi, i due bergamaschi sono stati raggiunti dai tecnici del Soccorso Alpino e dai Carabinieri di Farini (Pc), che dopo averne constatato il buono stato di salute, li hanno riaccompagnati all’automobile.