Valanga Hotel Rigopiano (Pe)

Centro Italia. 10 Persone sopravvissute alla valanga di Farindoli, anche il SAER è sul posto. Proseguono le operazioni di soccorso alle popolazioni colpite da sisma e neve nell’ascolano. Proseguono senza sosta le operazioni di ricerca ad opera dei soccorritori presenti all’hotel Rigopiano di Farindoli (PE); al momento sono stati confermati dieci sopravvissuti, tra cui sei bambini, ma ovviamente la speranza di tutti i soccorritori è di aumentare considerevolmente questa cifra. Cinque di essi sono già stati estratti, altri cinque sono stati individuati e sono in corso le operazioni di recupero. Sul posto vi è una grande collaborazione tra i tecnici del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico (presente anche con personale sanitario), Vigili del Fuoco e Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, che si alternano senza sosta nelle operazioni di scavo, recupero e triage/ospedalizzazione dei superstiti. Presenti sul posto anche Carabinieri e Polizia, oltre ai sanitari del 118. Tra le tante squadre di Soccorso Alpino provenienti dai servizi regionali di Abruzzo, Lazio, Piemonte, Lombardia, Veneto e Molise, anche il SAER è presente con quattro tecnici provenienti dalla Stazione “Rocca di Badolo” (Bo). Le operazioni andranno avanti senza sosta nonostante il buio e il meteo sfavorevole. In Provincia di Ascoli Piceno invece, la squadra del SAER proveniente da Parma ha trascorso il secondo giorno nelle zone del centro Italia dividendosi principalmente tra gli abitati di Arquata del Tronto e Poggio Canoso, località martoriate dalle nevicate eccezionali e dall’interminabile sciame sismico. I tecnici del Soccorso Alpino hanno predisposto un trasporto di un anziano da ospedalizzare, effettuato insieme ai colleghi del Soccorso Alpino locale ed ai Carabinieri del neonato Nucleo Forestale; hanno inoltre rifornito di viveri, medicinali e carburante le località rimaste isolate, assicurandosi del buono stato di salute degli abitanti. Anche nelle “pause” tra un’operazione e l’altra, gli uomini e le donne del SAER hanno aiutato gli altri corpi di soccorso presenti in zona a rimuovere la spessa coltre di neve dai tetti dei container adibiti ad abitazioni provvisorie per gli sfollati dal sisma dello scorso agosto.